IL CASELLO DELLA SCALA DEI TURCHI
I piatti
tradizionali
LE PANELLE
Le panelle, frittelle di farina di ceci, sono una delle specialità' gastronomiche "da strada" palermitane, diffuse anche nella provincia di Agrigento e di Trapani. Nate durante la dominazione araba, risalgono al IX secolo. Preparate con farina di ceci, acqua e sale e l'eventuale aggiunta di prezzemolo, le panelle solitamente si mangiano in mezzo a panini con sesamo, rotondi e morbidi.
U CUDDRURUNI
Il
Cudduruni somiglia a un calzone. Consiste di due strati di pasta di pane
abbastanza alti farciti, nel mezzo, con gli ingredienti più disparati. I due
strati di pasta vengono uniti tra loro nei bordi. Questo assicura una chiusura
“ermetica” del contenuto e una deliziosa croccantezza alla fine della cottura. I
più apprezzati sono quelli con mozzarella, spinaci e prosciutto o quello con
broccoli e patate. Ma ci si può sbizzarrire con la fantasia. Particolarmente
buoni anche i ripieni di sarde, cipolle, salsiccie.
GLI ARANCINI
L'arancino è una specialità della cucina siciliana. Si tratta di una palla di riso fritta, farcita con ragù, altre volte con composti di salsa di pomodoro, mozzarella, piselli o altro. Il nome deriva dalla forma e dal colore tipici, che ricordano un'arancia. Nella letteratura, il commissario Montalbano, personaggio dei romanzi di Andrea Camilleri, è un noto buongustaio e ha contribuito a far conoscere questo piatto fuori dall'Italia con il libro Gli arancini di Montalbano. L'arancino sembra essere stata importato dagli arabi che erano soliti mangiare riso e zafferano condito con erbe e carne, durante i pasti. L'invenzione della panatura sembra venire dalla corte di Federico II, quando si cercava un modo per recare con sé la pietanza in viaggi e battute di caccia. La panatura croccante, infatti, assicurava un'ottima conservazione del riso e del condimento, oltre ad una migliore trasportabilità. Può darsi quindi che, inizialmente, l'arancino si sia caratterizzato come cibo da asporto, possibilmente anche per il lavoro in campagna.
SARDE A BECCAFICO
Le sarde a beccafico sono un gustosissimo secondo piatto di origine siciliana: il connubio di sapori che si mescolano in questo piatto ne fa una pietanza particolarmente saporita e ghiotta, sicuramente da provare. I beccafichi sono uccellini che vanno ghiotti di fichi, e d’estate, quando se ne cibano a volontà diventano grassottelli e molto saporiti, proprio come le sarde preparate a beccafico, ripiene e gustosissime! Il piatto è composto da sarde deliscate che vengono farcite con un composto formato da pasta d'acciughe, pangrattato abbrustolito, uva passa, capperi, pinoli, prezzemolo, olive tritate e succo e scorza di limone.
PASTA ALLA NORMA
La Pasta alla Norma, è un piatto originario della città di Catania, a base di pasta (solitamente maccheroni) condita con melanzane fritte, pomodoro, ricotta salata e basilico. Sembrerebbe che a dare il nome Norma alla ricetta sia stato Nino Martoglio, il noto commediografo catanese. Davanti ad un piatto di pasta così condito esclamò: "È una Norma!" ad indicarne la suprema bontà, paragonandola all'opera di Vincenzo Bellini.