Il Casello della Scala dei Turchi

 

 

 

Eraclea Minoa

I resti della città greca di Eraclea Minoa sono situati all'inizio di Capo Bianco. Prima di raggiungere gli scavi si assiste alla stupenda visione delle bianche dune di roccia dette "marna", una miscela di argilla e calcare pulita dai fenomeni di erosione e modellata dal vento.

La legenda narra che Minosse, re di Creta, inseguì Dedalo per tutta la Sicilia per punirlo di aver aiutato Arianna e Teseo ad uscire dal labirinto.
Minosse venne ucciso in questi territori dal re sicano Cocalo presso cui Dedalo si era rifugiato.
Si dice che il nome Minoa sia collegabile proprio al re cretese ucciso.

Gli scavi, effettuati a partire dal 1950, hanno portato alla luce resti di abitazioni in mattoni crudi, alcune delle quali presentano piccole parti in mosaico, ed in particolare uno stupendo teatro scolpito sulla stessa roccia marnosa molto friabile e per questo oggi in continuo restauro.

Dai resti del teatro si riesce ad individuare la forma ogivale della cavea che chiudeva un'orchestra a forma di ferro di cavallo.
Sono state rinvenute inoltre una necropoli greca della prima età del bronzo e e una cinta muraria con resti di torri e porte.

All'ingresso della zona archeologica si trova un piccolo Antiquarium con i reperti rinvenuti nelle abitazioni della città, dove è possibile ammirare ceramiche, statuette e corredi tombali nonchè frammenti di ceramica del periodo neo-eneolitico provenienti da un livello sottostante la necropoli arcaica.

 

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