Il Casello della Scala dei Turchi

 

 

 

I vini

PASSITO DI PANTELLERIA

La vendemmia alla fine di agosto ed il successivo appassimento delle uve donano a questo strepitoso vino liquoroso il suo caratteristico colore dorato con riflessi ambrati. Tra i suoi profumi intensi e molto persistenti si riconoscono sentori di albicocche, miele e fichi secchi. Esaltante in abbinamento a crostate di frutta e formaggi a pasta dura.

 

ZIBIBBO

Lo zibibbo è sia il nome di un vitigno siciliano che del vino dolce liquoroso che se ne ottiene. La parola "zibibbo" deriva dalla parola araba zabib (ﺐﻴﺑﺯ) che vuol dire "uvetta" o "uva passita". L'uva zibibbo, originaria dell'Egitto, è stata introdotta per opera dei Fenici a Pantelleria, dove tuttora ne viene coltivata la quasi totalità della produzione nazionale. Di origine araba sono invece i caratteristici terrazzamenti dell'isola in cui viene coltivato il vitigno. Dall'uva zibibbo si ricava non solo il vino zibibbo, ma anche il moscato di Pantelleria. Il vino che se ne ricava è un vino giallo paglierino carico con riflessi dorati, dolce e con elevata grado alcolico dal caratteristico profumo. Oltre al consumo a se stante è utilizzato per la produzione del vino DOC di Pantelleria, nella versione passito, moscato e spumante.

MARSALA

A Marsala, gli inglesi Woodhouse e Ingham avevano avviato la produzione del "Marsala" , un vino dolce e zuccherino, la cui nascita si faceva risalire tra i secoli XVIII e XIX. Vino liquoroso, fortemente alcolico ( 16-20 gradi ), asciutto e dolce nello stesso tempo, di colore giallo dorato intenso tendente all’arancione, il Marsala ha un aromatico bouquet, in cui sono fusi i profumi della zagara, della mandorla e della ginestra; possiede un sapore caldo, vellutato, pieno e rotondo. Prodotto nei tre tipi "abboccato,dolce e secco" è ottenuto con una lavorazione che ricorda quella del " Madera ": le uve (catarratto,inzolia,grillo ,damaschino) vengono vinificate in bianco dagli stessi viticoltori,che ne ottengono i cosiddetti vini " grezzi " o " vergini ". Questi passano poi agli stabilimenti industriali dove vengono sottoposti a caratteristici processi, quali la concia (aggiunta di vari ingredienti, il cotto,il sifone,l’alcool etilico),la chiarificazione, il riscaldamento e la refrigerazione. La lavorazione si conclude con la fase importantissima dell’invecchiamento.

NERO D'AVOLA

Il Nero d'Avola, noto anche come Calabrese o Calabrese d'Avola, è uno dei vitigni rossi più rinomati della produzione vinicola siciliana, soprattutto ovviamente quelli prodotti a Avola, Noto e Pachino. I vini fatti col Nero d'Avola sono esportati in tutto il mondo; sono tipicamente vini forti e corposi. Proprio a causa della sua robustezza, il vitigno viene generalmente unito ad altri più leggeri. A dispetto del suo nome, che suggerisce la provenienza dalla Calabria, il "Calabrese" è presente quasi esclusivamente in Sicilia, in quanto deriva dall'antica Casata Calabrese originaria della zona di Modica – Avola. E' un vino particolarmente passionale.

SYRAH

Il Syrah o Shiraz è un vitigno a bacca rossa dalle origini controverse, alcuni infatti ritengono che la sua provenienza sia l'Iran mentre altri pensano che le sue radici storiche siano legate al territorio di Siracusa dal quale si è poi disperso per poi essere reintrodotto in Italia dalla vicina Francia. Il Syrah dà un vino di colore rosso rubino dalle sfumature violacee, il profumo intenso e fruttato con sentori di piccoli frutti neri e spezie, tra le quali appare evidente il pepe nero, in bocca presenta una buona struttura e persistenza, morbido e abbastanza fresco con una media tannicità. La Sicilia, ha saputo meglio interpretare il vitigno Syrah in Italia vinificandolo in uvaggio con il Nero d'Avola ottenendo vini morbidi e speziati molto richiesti dal mercato internazionale.

 

CENTOPASSI

Il Centopassi è una azienda del vino siciliano che produce due vini: un rosso prodotto dalle viti Nero d'Avola e Syrah e un bianco Catarratto, entrambi provenienti da vigne coltivate nei terreni confiscati al boss della mafia siciliana Totò Riina. Il Centopassi, ispirato nel nome dal film di Marco Tullio Giordana sulla vita di Peppino Impastato, I cento passi, è prodotto a partire dalla vendemmia 2006 dalla cooperativa sociale Placido Rizzotto Libera terra, nata appunto per la gestione dei terreni agricoli confiscati alla mafia. Centopassi nasce dall'impegno della Cooperativa Placido Rizzotto - Libera Terra che gestisce i vigneti, a cui presto si aggiungeranno anche le uve prodotte nei vigneti della Cooperativa Lavoro e Non Solo, e della Pio La Torre - Libera Terra, entrambe legate alla rete di Libera Terra di Don Luigi Ciotti.

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